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L’iridologo
By matteo | February 1, 2006
Mio cugino è andato dall’iridologo. Voleva esser certo che stava bene anche se, di fatto, si sentiva già bene. E’ stato per non scartare anche quel tipo di analisi, ecco. L’iridologo si chiamava Giacomo e fino a tre anni fa era un tornitore in una fabbrica qua vicino. Poi un giorno ha lasciato una zampetta sotto la pressa e gli e venuta subito la vocazione di fare l’iridologo. Mio cugino sostiene che c’è una correlazione. Noi ci siamo andati lo stesso, tutti sanno del fatto della pressa ma tanti diconoche tramite l’iride riesce a capire le malattie che c’hai dentro ma è molto meno dannoso dei raggi, per dire. Bon: appena arrivati ‘sto Giacomo ha messo mio cugino davanti ad una pannellino di un qualcosa che poteva essere o plastica o vetro, e l’aggeggio era attaccatto ad un computer. Ha fatto guardare mio cugino nel coso per circa un minuto e poi gli ha sparato, senza ritegno, la diagnosi in faccia: “Te non c’hai proprio niente”. Ha poi spiegato che l’aggeggio scandagliava, tramite l’analisi dell’iride – che abbiamo saputo essere una specie di canale d’accesso per la verifica degli organi interni – tutto l’interno di mio cugino, il tutto tramite la risonza del mascherone trasparente via iride. Una cosa tipo il sonar per i sottomarini, verrebbe da pensare. Con la mano buona (quella schiacciata la tiene in po’ in disparte, ha un’arte tuttta sua nel farlo, che se non ci fai proprio attenzione manco te ne accorgi [mi ricordo la stessa cosa di un prete in colleggio che ci mancavano due dita e mezzo di una mano, ma non ci si accorgeva facilmente tanto era abile]) ci indicava il tragitto dei segnali, il contatto con gli organi interni ed il ritorno. Non sappiamo se sia dottore anche se dubitiamo entrambi che in soli 3 anni (probabilmente anche meno, si sarà pur curato la zampetta ferita) si possa diventare “dottori in iride e passaggi agli organi interni”. Probabilmente ha fatto qualche buon corso, anche di computer. Ha girato infatti il monitor e ci ha fatto vedere la figura di mio cugino con gli organi interni di diverso colore e con diverse gradazioni, pareva un filino di essere con Piero Angela. Pensate: tutta ‘sta diagnosi per soli 30 euro.
Topics: Un tempo era tutta campagna | 4 Comments »
February 1st, 2006 at 11:28 pm
Anch’io pono stato una volta da un tipo del genere ma molto più professionale (attore ?) in quanto mi ha guardato gli occhi con una lente e poi mi ha emesso la sua diagnosi: sovrapeso!
La diagnosi non è stata particolarmente difficile visto che peso 102 kg
February 3rd, 2006 at 12:56 pm
Qualcosa mi dice che se vado io, mi dicono subito “si spogli”. mmm.
February 3rd, 2006 at 6:42 pm
ma dove c’ha gli occhi la laflauta ?
February 5th, 2006 at 3:46 pm
@Urfido: non si direbbe, lei sembra sempre così in forma.
@laflauta: è una cosa buona a priori, che lei si spogli.