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    I nostri cuccioli

    By matteo | May 9, 2006

    Mettete un qualsiasi bimbetto a giocare in uno sport e anche la più distinta e gioviale delle mamme diventerà un jena scatenata. Nella fattispecie – e vi si riporta il tutto dopo un’intera giornata passata tra belle et fini et deliziose mammette ad un torneo di “primi calci” (6-8 anni) – le gentildonne, che solo un attimo prima conversavano di abitini e vancaze tra gridolini ed ilarità varia, all’entrata in campo dei rispettivi pargoli si metamorfizzavano in ultras sfegatate, perite assai di calcio ed annessi et connessi. L’offesa al povero arbitro (che, in questi tornei, è sempre un volontario della società ospitante) è il minimo, quando non si va ad interloquire con il mister (tutti chiamano così l’allenatore, fa un po’ impressione però) della squadra avversaria. Senza esser catastrofisti dall’ambientino, dopo diversi tornei, diverse centinaia di squadrette, quindi di società (anche prestigiose) e quindi di genitori incontranti il panorama che si staglia davanti è:

    – proiezioni per sublimazione sui figli (alti livelli, dosi massicce);

    – agonismo precoce ed in quantità preoccupante;

    – scarsa propensione a vederci un ruolo educativo in tutto l’ambaradàn.

    Fate due conti su come potrebbe configurarsi il futuro del settore, se son queste le premesse (di sicuro mi sbaglio, eh).

    Poi (tanto per buttar là del qualunquismo) dicono le telefonate.

    Topics: Un tempo era tutta campagna | 1 Comment »

    One Response to “I nostri cuccioli”

    1. Igene Says:
      May 9th, 2006 at 7:59 pm

      A basket io ne ho sentite parlare di schemi …. senza saper bene che sport stava praticando il figlio!